fbpx

Toscana in moto: itinerari stradali per tour di 3 giorni

01/11/2023
Lisa Cavalli
Pubblicato in: ,

La Toscana è una meta molto amata dai motociclisti e una delle regioni da visitare in moto almeno una volta nella vita. Si possono percorrere bellissime curve, lambire un mare cristallino, ammirare piccoli borghi e rilassarsi nei dolci saliscendi delle famose colline. In questa pagina ti accompagneremo in 3 itinerari diversi per scoprire in moto le zone più caratteristiche. Consigliamo di percorrerli in 3 giorni in modo da godersi al meglio ogni chilometro di una regione unica al mondo.

I passi della Toscana: Raticosa – Futa – Giogo e Muraglione

Lunghezza: 85 km
Tempo previsto senza soste: 2 ore circa
Partenza: Chalet Raticosa (FI)
Arrivo: Passo Muraglione (FI)

Iniziamo da due dei passi più frequentati dai motociclisti. Partiamo dallo Chalet Raticosa, 968 metri s.l.m., direzione Passo della Futa per la SS65.
Lo Chalet è un punto di ritrovo per i centauri della zona e non solo. E’ possibile anche fare uno spuntino o pranzare, tutto a base di prodotti tipici.
Pochi metri dopo il passo, alla rotatoria seguiamo la direzione Firenzuola e ci spostiamo sulla SP116. Dopo aver superato i paesi di Castro San Martino e Cornacchia siamo arrivati a Firenzuola. Svoltiamo a destra e seguiamo l’indicazione Passo Giogo. Ci godiamo una ventina di chilometri di belle curve e infine arriviamo a Borgo San Lorenzo.
Siamo sulla SP551 che attraversa Rabatta e Vicchio. Arrivati a Dicomano inizia la strada verso il nostro ultimo passo: il famosissimo Passo del Muraglione dove il divertimento è assicurato. Curve larghe e bell’asfalto per una quindicina di chilometri fino al celebre “muro”.

A questo punto si può proseguire verso Forlì per percorrere le restanti curve o tornare indietro verso Firenze che si trova a circa 50 chilometri.

Dal Chianti alla Val d’Orcia

Lunghezza: 164 km
Tempo previsto senza soste: 3 ore e 30 minuti
Partenza: Greve in Chianti (FI)
Arrivo: Pienza (SI)

Partiamo da Greve in Chianti, un borgo nato nei pressi delle importanti vie di comunicazione che facevano capo alla via Volterrana e alla via Francigena. La bellezza di questo territorio è famosa in tutto il mondo e andremo a scoprire strade collinari uniche.

Attraversiamo Panzano in Chianti e proseguiamo per Castellina in Chianti. Ci sono due strade per arrivare a Poggibonsi ma a noi motocicliste piacciono le curve, quindi imbocchiamo la SR429.
Superata Poggibonsi arriviamo a Colle di Val d’Elsa, nota per la produzione di cristallo, e Moteriggioni, borgo fortificato appollaiato sulla cima di una collina. Entrambi questi paesi meritano una visita sia per il paesaggio che per la loro storia.

Sfioriamo la meravigliosa Siena per immergerci nella zona delle Crete Senesi. Direzione Taverne d’Arbia e Asciano.

Consiglio: in zona Asciano, a circa 6 km dal centro, si trova il punto panoramico Crete Senesi Azienda Agr. Baccoleno. Da qui potremo ammirare un viale di cipressi che ti ricorderà il film Il Gladiatore.

Da Asciano dopo una ventina di chilometri arriviamo al borgo murato di Buonconvento. Anche in questo caso consigliamo una breve sosta per ammirare le mura e i palazzi medievali.
Prossima tappa Montalcino, famosa in tutto il mondo per il vino sublime chiamato Brunello di Montalcino. Il borgo è molto caratteristico e meta di tantissimi turisti.

Proseguiamo per la nostra ultima tappa: la straordinaria Pienza, immersa nelle colline della Val d’Orcia. Qui potremmo scrivere un intero capitolo riguardante questo borgo e fermarsi è davvero consigliato. Perdiamoci tra le vie tra scalinate e alti palazzi. Tutto attorno lo sguardo vagherà per le colline e i terreni colorati di mille tonalità di giallo e marrone.

La Maremma

Lunghezza: 140 km
Tempo previsto senza soste: 3 ore
Partenza: Grosseto (GR)
Arrivo: Porto Santo Stefano (GR)

Partiamo da Grosseto direzione Scansano imboccando la SP59, ammirando l’entroterra collinare maremmano che percorre una fascia di terra fra la costa e le pendici del Monte Amiata. Superiamo Scansano e dopo 20 km arriviamo a Montemerano, splendido borgo medievale racchiuso tra mura di blocchi di travertino e calcare.

Consiglio: prima di proseguire per il nostro itinerario possiamo fare una visita alle Terme di Saturnia oppure goderci la bellissima strada che porta a Pitigliano, borgo costruito sul tufo, conosciuto come la Piccola Gerusalemme.

Da Montemerano proseguiamo verso Porto Santo Stefano, ultima tappa del nostro itinerario. Siamo sull’Argentario, meraviglioso promontorio circondato dal mare.

Maggiori informazioni QUI

SEI GIÀ ISCRITTA ALLA NOSTRA MISSBIKER OFFICIAL COMMUNITY SU FACEBOOK? SIAMO PIÙ DI 13.000 MOTOCICLISTE! CHE ASPETTI? CLICCA QUI

Complimenti! Il tuo articolo è stato aggiunto al carrello!