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Moto radiata: cos’è e come reimmatricolarla

23/07/2021
Lisa Cavalli
Pubblicato in: ,

La radiazione di una moto avviene per vari motivi e si tratta essenzialmente dell’eliminazione del veicolo dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) e dall’Archivio nazionale dei veicoli della Motorizzazione Civile. Una moto radiata non può più circolare.

I casi in cui si procede alla radiazione moto sono:

  • per esportazione all’estero;
  • in caso di demolizione;
  • cancellazione d’ufficio;
  • distruzione o incendio del mezzo.

RADIAZIONE MOTO PER ESPORTAZIONE ALL’ESTERO

Se ti trasferisci in un altro paese e decidi di portare la moto con te dovrai procedere alla radiazione. Il mezzo verrà cancellato dagli archivi italiani e dovrò essere reimmatricolato nel paese di destinazione.
La moto dovrà passare la revisione in caso siano trascorsi più di 4 anni dall’immatricolazione e verranno ritirati targa e libretto di circolazione.
N.B. In base alla nuova normativa (art. 103 CdS) la richiesta di radiazione per esportazione dovrà essere fatta prima del trasferimento all’estero e non dopo.
La richiesta dev’essere presentata allo Sportello Telematico dell’Automobilista (STA).

RADIAZIONE MOTO IN CASO DI DEMOLIZIONE

Se decidi di rottamare la moto si parla di radiazione per demolizione. Non puoi farlo autonomamente ma lo dovrà fare:

  • il centro di raccolta autorizzato (demolizione)
  • oppure il concessionario in caso tu voglia acquistare una nuova moto

La moto va consegnata con le targhe, la carta di circolazione e al certificato di proprietà e entro 30 giorni gli incaricati provvederanno alla radiazione. Ti verrà consegnato il certificato di rottamazione che ti solleverà da ogni responsabilità civile, penale e amministrativa.

RADIAZIONE MOTO PER CANCELLAZIONE D’UFFICIO

La prima regola, che vale anche per l’auto, è di non dimenticare di pagare il bollo annuale. Se non paghi il bollo della moto per tre anni di seguito rischi la radiazione d’ufficio del mezzo. Tutto ciò è ben specificato nell’articolo 96 del Codice della Strada:

ferme restando le procedure di recupero degli importi dovuti per le tasse automobilistiche, l’ente impositore, qualora accerti ilmancato pagamento delle stesse per almeno tre anni consecutivi, notifica al proprietario l’avviso dell’avvio del procedimento.

Gli organi di polizia provvederanno a ritirare la targa e il libretto di circolazione su mandato del PRA. In caso di circolazione dopo la cancellazione la sanzione amministrativa da pagare può variare da 431 a 1734 euro con conseguente sanzione accessoria della confisca della moto.

RADIAZIONE MOTO PER DISTRUZIONE O INCENDIO

In caso di incidente o di atti vandalici in cui il veicolo  sia stato distrutto, si può procedere alla radiazione per distruzione o incendio. L’istanza al PRA può essere presentata:

  • dal centro demolizioni autorizzato;
  • dall’intestatario del veicolo;
  • dalle agenzie di pratiche auto

Dovranno essere consegnati:

  • il certificato di proprietà in originale;
  • la carta di circolazione in originale;
  • la targa;
  • il verbale della Polizia o dei Vigili del Fuoco che attesti la completa distruzione o l’impossibilità di recupero del mezzo. In caso il certificato, carta e targa sono andati distrutti con la moto si deve produrre relativa denuncia.

COSTI della radiazione della moto

La pratica di radiazione moto dal PRA ha i seguenti costi:

  • € 13,50 come compensi ACI;
  • € 32,00 per imposta di bollo;
  • € 10,20 quali diritti da versare alla DTT (solo in caso di radiazione per esportazione all’estero)

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